La qualità rappresenta per me un diritto comune. Un impegno che coltivo giorno per giorno

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Storia

La mia azienda agricola è nata ufficialmente nel 1997, quando decisi di rilevare, un po’ per hobby, la piccola attività iniziata dal nonno Isidoro dedicata alla produzione di vino sfuso e di uve per conto terzi. Dopo diversi anni di esperienza in un importante laboratorio di analisi enochimico, ho acquisito le competenze di base che mi hanno permesso di trasformare l’hobby in un lavoro a tempo pieno. Con il sostegno e l'esperienza dei miei familiari, negli ultimi anni ho acquistato un po’ alla volta piccoli appezzamenti vitati che si sono aggiunti a quelli di proprietà del

nonno. La ristrutturazione della cantina nel 2009 e l'acquisto delle attrezzature necessarie mi hanno permesso di svolgere e seguire, in totale autonomia tutte le fasi del ciclo produttivo. Con il costante impegno mio e della mia famiglia conduco dal 2004, tra Sizzano e Ghemme, tre ettari di vigneto nelle varietà: Nebbiolo, (il nome locale è Spanna); Vespolina (detta anche Ughetta), autoctono di bacca rossa del Novarese; Uva Rara (detta anche Bonarda Novarese), anch’essa autoctona a bacca rossa. I vini, come il mio nome, traggono ispirazione dagli Dei e dagli Eroi dell'antica Grecia. Hanno personalità inconfondibili e le loro vicende si intrecciano in una radice comune.

Produzione

Una parte dei vigneti “vecchi” sono caratterizzati da una bassa densità d'impianto. Le viti, pur avendo una certa età, hanno raggiunto un loro equilibrio produttivo che, grazie all'apparato radicale ben sviluppato, riescono a esaltare la tipicità del territorio producendo un ottima uva. I vigneti “nuovi” hanno densità di oltre 4000 ceppi per ettaro, sono stati impiantati amorevolmente in appezzamenti storicamente vocati e progettati per sfruttare al meglio l’esposizione solare. Tutte le operazioni in vigna, dalla potatura invernale a quella verde, vengono effettuate manualmente evitando di creare “stress” alle piante. La cantina di vinificazione attualmente ha una capacità di 100 ettolitri dotata di cisterne in acciaio inox di

cui 2 a temperatura controllata. A seguito della ristrutturazione la vecchia stalla è stata destinata ad un locale per l'imbottigliamento e un locale per l'invecchiamento destinato a mantenere a temperatura costante le botti di legno da 225L e 500L dove riposano i vini longevi. Attualmente la produzione complessiva è di circa diecimila bottiglie l'anno, con una resa media per ettaro di 60 q. ottenuta seguendo le tecniche di conduzione stabilite dal disciplinare di produzione del Sizzano DOC, del Colline Novaresi DOC e del regolamento europeo di lotta integrata nel rispetto ambientale. L'assistenza tecnica dell'Agronomo Michele Vigasio e dell'Enologo Maurizio Forgia mi affiancano nel seguire vigneti e vini rispettandone ritmi e processi naturali.

vini

  • sizzano

    SIZZANO

    DOC storica riconosciuta con DPR del 18 luglio1969, prodotto secondo disciplinare da uve Nebbiolo, Uva Rara e Vespolina; invecchiato tre anni di questi almeno 24 mesi in legno. 
Alla vista si presenta di colore rosso rubino con riflessi granata.
    Il profumo è fine 
e armonico con sapore asciutto, sapido e con retrogusto 
che ricorda la mandorla. Vino importate e longevo: esalta 
le sue qualità anche 
dopo diversi anni.

  • ghemme

    GHEMME

    Ghemme vino DOCG ottenute da uve nebbiolo coltivate nell’omonimo comune. La prima testimonianza del Ghemme risale in età romana ai tempi di Tiberio. Prodotto come da disciplinare ha un minimo di 18 mesi di invecchiamento in legno (tonneaux da 5 Hl di rovere francese) e 6 mesi di affinamento in bottiglia. Profumo intenso e fine di ciliegia con note floreali di viola e rosa. Sapore intenso, asciutto ed equilibrato. Accompagna egregiamente, arrosti, brasati e selvaggina.

  • afrodite

    AFRODITE

    Vino autoctono che esprime tutto il suo carattere solo se vinificato in purezza. Delicato ma nello stesso tempo deciso, rimane fresco e fruttato, giocando in contrasto con i suoi profumi e sapori speziati. Vino che ben si addice alla dea Afrodite donna decisa, tenace, sposa di Efesto ma innamorata di Ares il dio guerriero. Per ordine di Zeus fu portata con Era ed Atena sul monte Ida. Qui Paride chiamato a giudicarle e a scegliere la più bella scelse proprio Afrodite la quale promettendogli la mano di Elena decretò l’origine della guerra di Troia.

  • briseide

    BRISEIDE

    Figlia di un sacerdote della città di Lirnesso, fu rapita da Achille, e, per consolarla, Patroclo le promise di fare in modo che Achille la sposasse. Infatti, Briseide divenne la schiava favorita, teneramente amata, dall’eroe. La tradizione rappresenta Briseide come una donna alta, bruna, dallo sguardo brillante. A lei dedico questa D.O.C. “Colline Novaresi” Uva Rara, vinificato in purezza, vino elegante ma allo stesso tempo semplice che accompagna a tutto pasto i piatti della tradizione novarese.

  • eros

    EROS

    Dio dell’Amore. La tradizione più accreditata lo vede figlio di Ares e Afrodite. I poeti lo raffigurano come un bambino spesso alato che si compiace nel portare lo scompiglio nei cuori, a volte infiammandoli,
    a volte ferendoli. A lui dedico questo vino rosato da uve Nebbiolo, il cui mosto rimane poche ore a contatto con le bucce estraendo i migliori profumi fruttati che rendono il vino invitante e ottimo anche come aperitivo.

  • athena

    ATHENA

    Athena nella mitologia greca era la dea della sapienza, della saggezza e degli aspetti più nobili della guerra. La sapienza rappresentata da Atena comprende le conoscenze tecniche usate nel campo agricolo e in generale in tutti i vari tipi di artigianato. Vino bianco da uve Erbaluce si presenta con colore giallo paglierino intenso e brillante. Profumo intenso e persistente con note di fiori di campo, erbe aromatiche e fieno. Al palato risulta sapido con acidità viva ma equilibrata con retrogusto persistente di frutta esotica.

  • hera

    HERA

    Hera è tra le divinità più importanti, patrona del matrimonio e del parto. Era considerata la sovrana dell’Olimpo. Si dice che Hera, durante la guerra di Troia, fosse schierata dalla parte dei greci, a causa del suo odio per Paride e per Afrodite. Dedico a lei questo vino prodotto con l’appassimento dell’uva Erbaluce. Vino dal colore giallo paglierino carico con note ambrate. Profumo complesso e persistente con note di frutta candita, uva passa, ed erbe aromatiche. Al palato pieno ed avvolgente, giustamente dolce ma equilibrato con l’acidità e la mineralità. Retrogusto persistente di frutta secca.

territorio

Le colline novaresi si trovano a Nord del Piemonte tra due fiumi: la Sesia, che scende dal Monte Rosa, ed il Ticino che, proveniente dai monti del Gottardo, dà origine al Lago Maggiore e prosegue poi fino al Po.
25 sono i Comuni dove si producono vini bianchi dal vitigno Erbaluce e vini rossi corposi, importanti, longevi, ottenuti da vitigni autoctoni, soprattutto Nebbiolo, Uva Rara e Vespolina.
Il microclima favorevole, il terreno di origine morenica, composto da argille, sabbia e ciottoli, lo rendono particolarmente adatto alla viticoltura.
Le aree storiche di produzione sono i paesi che danno i nomi ai vini DOC Boca, Fara, Sizzano e del Ghemme DOCG.

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